Molte persone temono che eventi atmosferici intensi possano danneggiare i pannelli solari. Grandine, neve o tempeste possono sembrare un rischio per un impianto installato sul tetto. In realtà i pannelli fotovoltaici sono progettati per resistere anche a condizioni climatiche difficili.
I pannelli sono progettati per resistere agli agenti atmosferici
I moduli fotovoltaici vengono sottoposti a test di resistenza molto severi prima di essere immessi sul mercato.
Le certificazioni internazionali prevedono prove che simulano:
– forti raffiche di vento
– carichi di neve
– impatti da grandine
Durante i test, i pannelli devono resistere all’impatto di sfere di ghiaccio lanciate ad alta velocità, simulando una violenta grandinata.
Cosa succede in caso di grandine
Nella maggior parte dei casi la grandine non provoca danni ai pannelli, proprio grazie al vetro temperato che protegge le celle fotovoltaiche.
Solo eventi estremamente intensi e fuori dall’ordinario potrebbero causare danni strutturali.
E la neve?
La neve generalmente non rappresenta un problema per i pannelli fotovoltaici.
Anzi, l’inclinazione dei moduli facilita lo scivolamento della neve, che tende a sciogliersi rapidamente quando i pannelli ricevono luce solare. Inoltre, le strutture di montaggio sono progettate per sostenere il peso della neve accumulata.
La produzione durante l’inverno
Durante l’inverno la produzione di energia può essere inferiore rispetto all’estate, principalmente a causa delle ore di luce ridotte. Tuttavia i pannelli funzionano anche con temperature basse e luce diffusa, quindi continuano comunque a produrre energia.
Affidabilità nel tempo
Gli impianti fotovoltaici moderni sono progettati per durare decenni e affrontare condizioni meteorologiche anche difficili. Per questo motivo rappresentano una tecnologia affidabile e sicura per la produzione di energia rinnovabile.

